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Sezione: attualità inserito il: 05/09/2012
Il 17 settembre scade il termine per il pagamento della seconda rata dell’IMU
Il 17 settembre scade il termine per il pagamento della seconda rata dell’IMU, scadenza che metterà ancor più in difficoltà gli italiani che, ormai è quasi un anno, sono continuamente alle prese con tasse, balzelli e aumenti di ogni tipo. Questa tassa, decisamente iniqua, è certamente una delle più odiate dagli italiani che si vedono costretti a pagare un balzello su qualcosa per cui, in definitiva, la maggior parte di loro ha già pagate le tasse.

Infatti, coloro che hanno acquistato la casa con un mutuo o con i propri risparmi, hanno in sostanza utilizzato dei soldi già tassati, quindi sembra ai più ingiusto essere tassati una seconda volta. Il peggio, poi, è che la tassa si ripresenterà puntuale ogni anno, e questo non fa che accrescere ancor di più il malcontento degli italiani.

Dal punto di vista dell’esecutivo che ha rimessi in piedi questo balzello, l’immobile, anche se prima casa, ha una rendita catastale che, se anche non produce reddito, non costringe a pagare un fitto, per cui in un certo senso è di fatto un guadagno. Ragionamento del tutto pretestuoso e sballato che potrebbe essere invece corretto se una persona che è in affitto, potesse scalare dal proprio reddito la cifra pagata, cosa che invece non è possibile, quindi in definitiva si tratta di un vero e proprio salasso ingiustificato, ancorché iniquo.

E puntualmente, in concomitanza del pagamento della rata dell’IMU, si moltiplicheranno gli annunci appartamenti in vendita, in particolare di quelle che sono le seconde case, dal momento che su queste le aliquote sono molto più alte, in alcuni casi anche di 10 volte, un vero sopruso.

Ecco, quindi, che il mercato immobiliare è in sofferenza, in netta regressione, perché in definitiva l’offerta supera di gran lunga la domanda e questo si traduce in un depauperamento del valore degli immobili. Infatti, per vendere è necessario fare delle vere e proprie offerte, quasi alla stregua dei saldi, con il valore degli immobili che viene decurtato di un buon 15-20%, il solo modo per cercare di vendere la propria abitazione.

Si tratta di una situazione paradossale, che vede il Paese sempre più povero, così come le famiglie italiane sempre più povere e sempre in un numero crescente, perché ormai è lo stato a prendersi il grosso delle diponibilità familiari. L’Italia è il Paese che vanta un primato orribile, quello della pressione fiscale più elevata al mondo, e una condizione del genere non potrà essere sopportata ancora per molto.

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