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Sezione: attualità inserito il: 27/11/2012
Il mercato delle due ruote in Italia
Il mercato delle due ruote in Italia è sempre stato uno dei più attivi d’Europa. Basta guardarsi intorno nelle grandi città, e si vedono circolare un gran numero di scooter e moto delle marche più svariate e di tutte le cilindrate. Oggi, grazie ai tanti miglioramenti tecnologici, oltre tutto una due ruote è estremamente competitiva, perché vanta dei consumi veramente contenuti, oltre ad aver raggiunto standard di sicurezza un tempo impensabili. Certo, sempre di due ruote si tratta, e la caduta è sempre da mettere in conto, ma con il casco che ormai è obbligatorio per legge, anche se lo dovrebbe essere nella mentalità degli scooteristi, la sicurezza è a ottimi livelli.

Il problema resta sempre lo stesso, quello dell’assicurazione scooter, perché vi sono delle differenze anche abissali tra regione e regione, tra città e città. In quelle più penalizzate dal punto di vista delle tariffe dei premi assicurativi, è sempre più frequente il fatto di incontrare scooter che circolano in barba ai regolamenti, privi di assicurazione o, anche se espongono il tagliando, si tratta spesso di tagliandi falsificati. Si tratta di un comportamento assolutamente non giustificabile, tuttavia questa è la diretta conseguenza del caro tariffe. Peer assicurare uno scooter di media cilindrata a Napoli, per esempio, occorrono anche cifre superiori ai 1000 Euro, una cifra esorbitante, se si pensa che in altre città italiane, lo stesso scooter lo si assicura anche solo per un quarto di quella cifra.

E quindi, alla fine, sono sempre e solo gli onesti e i virtuosi a pagare per tutti, e una situazione del genere non è più sostenibile. Solo, che il governo attuale, come del resto i tanti governi che lo hanno preceduto, si disinteressa completamente della vicenda, mentre invece dovrebbe farsene carico e trovare una soluzione, perché alla fine sono i cittadini a dover essere tutelati, i cittadini che sono costretti a pagare i lauti stipendi di parlamentari e governanti, senza tuttavia ricevere un minimo di attenzione.

Lo dovrebbero fare anche solo per un certo senso di gratitudine, visto che campano alle spalle degli italiani, senza dar loro servizi decenti, ma oberandoli di tasse, perché a tagliare i loro privilegi e le loro prebende non ci pensano affatto, ci mancherebbe. Agli italiani no resta che ricordarsi di questi signori quando si andrà a votare, e ormai mancano pochi mesi all’evento, che se gli italiani sono intelligenti, produrrà un risultato eclatante.

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